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Eric
(per la versione "sensoriale" premi qui)
C'era una volta un bambino di nome "Eric".
Una fata buona lo vide e disse:
“Bambino mio ti regalo un cuore così sensibile
che ne sentirai le lacrime ogni volta che batterà."
E disse ancora:
“ Ti regalo una vista acuta
perché tu possa vedere la cascata dell’amore
in ogni stella che incontrerai."
E aggiunse:
“Ti dono la magia dei suoni
perché tu sappia ricordare con maggior precisione
e ogni lingua parlare."
Il volto della fata si fece più scuro,
un lampo di luce ne accese lo sguardo,
e con fare severo sentenziò:
“Ricordati Eric, questi doni sono caduti dal cielo
perché nel gran libro si scriva di un bambino
che nella vita, fu sempre se stesso".
(Il
dono più grande lo possiamo ricevere solo da noi stessi)
Stefano Pastori
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