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Piccolo
mondo
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Presi
della farina soffiando da una spiga
l'autunno iniziato
stringendo tra le dita del pane salato.
Dalle rose del vento estrassi dell'acqua
per far della pelle un giardino profumato.
Curvando la schiena rubai dell'uva
spremendo il respiro
nel vetro sfumato di un vino invecchiato.
Infine socchiusi gli occhi nel calar del sole
felice di sentirmi un piccolo mondo
dal cuore innamorato.
(L'amore
per la terra, per le cose semplici)
Stefano Pastori
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