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Senza
Motivo
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Senza
motivo sussurro
verso la sovranità di un filo spinato.
Senza motivo piango
evaporato nella verità.
Senza motivo rifletto
ghiacciato da una svastica ricurva.
Di un Dio Ebraico leggo
intuendo
un riflesso crociato nel libro che non c'è.
Senza motivo sogno
fra nuvole provenienti da ogni civiltà.
Senza motivo urlo
sospinto da un uomo senza età.
Senza motivo soffro
sul polso segnato da un codice ariano
dove numeri compongono versi nella morte della libertà.
(Ho immaginato di essere un prigioniero ebreo,
prossimo alla morte,
all'interno
di un campo di concentramento nazista.)
Stefano
Pastori
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