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Vecchio
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Vidi
in fondo alla strada un vecchio che sorrideva
piangendo lacrime sottili.
Appena si accorse di me volse lo sguardo
intuendo la curiosità che di riflesso mi vestiva.
Alzò la mano lambendomi il viso
la pelle rugosa suonò note spente,
mentre il calore transitava per mano.
Gli sorrisi mutando colore
facendo di me una pittura astratta.
Parole sussurrate scesero veloci dal torrente di sapienza
che l'età poneva fra le pieghe della vita.
Un bambino in bianco e nero, sognando fiori acerbi,
uscì allo scoperto e veloce scomparve
nel mare dei passati istanti.
Cambiai espressione, sorrisi al vecchio,
e tenendo per mano l'età più adulta
soffiai via la polvere dal passato.
(Ascoltare
un vecchio è come tuffarsi nel futuro, il proprio)
Stefano Pastori
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