| Tu
hai chiamato
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Tu hai chiamato:
Signore, accorro
Signore, accorro
e sosto
sui gradini del tuo trono.
Arso d'amore
mi brilla così affettuoso
e doloroso
il tuo sguardo nel cuore: Signore, vengo.
Ero perduto,
ebbro e barcollante,
sprofondato,
eletto all'inferno e al tormento,
tu stavi lontano:
il tuo sguardo indicibilmente
commovente
mi ha spesso colpito: ora vengo con gioia.
Sento orrore
dell'abisso tenebroso
del peccato,
e non voglio guardare indietro.
Non posso lasciarti,
nelle notti orrende,
triste
io guardo a te e ardo di abbracciarti.
Sei così dolce,
fedele e tutto amore
qui dentro il cuore,
cara immagine del Salvatore di chiunque ha peccato!
Sazia il mio desiderio
di immergere
ogni mio volere e desiderio
dentro il tuo amore, di aderir tutto a te.
Poesia di NIETZSCHE FRIEDRICH WILHELM (1844-1900)
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