| Alveare
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Quante volte nello sguardo amico
osservi gocce scivolare da una parola all'altra.
Nuvole effimere ombrate d'inconsistenza.
Ogni percezione si depone ampollosa
nella struttura eterogenea dall'alveola forma.
Dal confine della coscienza
si approssima una tempesta
che tra tuoni e fulmini ti insegna l'umiltà stessa.
Sospeso nel vacuo
raccogli ogni soavità depredando il mondo
su petali intrecciati dall'incoscienza umana.
Stefano Pastori
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