|
Anagramma
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Afferro per mano il torpore vespertino.
All'amo
del cuore catturo delizie
scivolando tra il dire e giocando fra il fare.
All'incubo ortaggio estraggo il seme del male;
anagramma fruttato dal carattere asprigno.
Dall'eremo spogliato, uno scrigno segreto,
marea fallace di provocante passione.
(Pochi
istanti prima di addormentarsi i pensieri si mischiano
trasformandosi in tanti piccoli anagrammi)
Stefano Pastori
|