| La Zingarella
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Colsi l'ingenuo seme
scorrendo d'attimo in attimo
l'aspro profumo dell'amore.
Sui delicati capelli nascosti nel palmo,
giovai al cuore carezzevoli rintocchi.
Gocce lacrimate sgambettarono d'eco in eco
sciogliendo tra le labbra un poetico richiamo.
"Ti amo piccolo mio";
fu dal cielo che procreai,
nel grembo nato dalla passione mia.
(Immaginando
le sensazioni
vissute da una madre al suo primo figlio)
Stefano Pastori
|