| Sfumature
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Sorvolavo silente il frutto del passato
cogliendo ogni più piccola sfumatura.
Del bimbo di un tempo
sentivo il cuore battere impaziente.
Macchiato dal sole sostavo senza fiato
intravedendo l'alba del primitivo amore.
Dal profumo del pane
deglutivo seducente all'idea più invadente.
Nel nero tartufo una coda saltellava;
giocosa avventura a quattro zampe.
Tanti ricordi nel consenso del tempo
nell'intimo del corpo melodiche emozioni.
Schiusi le ciglia eccitato,
sorrisi e senza timore cantai felice.
(Viaggio
nelle sfumature delle mia gioventù)
Stefano Pastori
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