| Anima
Sognavo avvolto nella più soffice nuvola
l'anima in burrasca
infiammando versi nel poetico abbraccio.
Un angelo, ballando celestiale,
soffiò anatemi nel ritmo indiavolato.
Un divino trillio
e nel cielo ogni peccato lampeggiò spavaldo.
Fiamme incandescenti vibrarono
scandendo il timbro nel coriandolo illuminato.
Infagottai ogni timore trattenendo il respiro,
assestai la nuvola, e nel sogno presi coraggio
sbocciando tempesta di primavera.
(Sognando
la mia anima)
Stefano Pastori
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