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Polvere di legno
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Nell'evanescente ciclicità del tempo
polvere di legno al fuoco imposta
evaporò mormorando impronunciabili dottrine.
Così purificate
da percepire tra le fiamme
la vetrata trasparenza della resinosa rugiada.
Talmente seducenti,
che sbuffando capricciose,
fiorivano infuocate
scorrendo scintillanti tra rami scoppiettanti.
La più insolente,
fissandomi di lato,
estrasse versetti dal Dio illuminato
portando nel mio cuore il calore del sole.
Sorpreso,
soffiai d'istinto per ravvivare la fiamma
e in quei versi stregati
fiutai dal fumo l'aromatico divino.
(Stregato da una fiamma)
Stefano Pastori
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