| Sogno
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Salpai
dal cuore nell'ora divina
mimando vanitoso
il batter d'ali.
Auree chiome,
profanando ombrose veemenze,
sbirciarono fra le stelle.
Luccicanti sfere,
carpendo d'ogni pupilla il colorito,
d'ardore fecondarono l'incanto.
Gonfie e ventose ampolle
schioccarono tra le sartie
nell'orda in tempesta.
Rapito dalla magica brezza
mi avvolsi nel tepore di quell'istante
e il sogno morì.
(Libero di volare
nel mio mondo)
Stefano Pastori
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