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Cuore
di Tempesta
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Sollevai Nembo cuore di tempesta
e in una goccia d'acqua evaporai d'amore.
Di nota in nota,
piegandomi sulla pelle,
composi d'ombre l'accordo fra le dita.
Da quel guscio in burrasca la solitudine folgorò nell'aria.
"Giulia" gridai trasformando l'adagio sostenuto
in un preludio per piano.
Al volgere del tema,
l'ingresso,
sorprese nel silenzio l'incontro atteso.
L'accordo scivolò di un tono e nell'eco distorto
un foglio tuonò l'inferno.
Sbuffando la locomotiva girò pagina
e nel rintocco finale finì la tragedia.
"Giulia" sussurrai, e socchiudendo gli occhi
d'inchiostro macchiai lo spartito.
"...composi
d'ombre l'accordo..." l'uomo attende dubbioso.
"...un foglio tuonò l'inferno..."
una missiva dall'amata annuncia la sua dipartita.
..."Sbuffando
la locomotiva..." rappresenta la vita che scorre, come
scorrono le note sullo spartito.
Stefano Pastori
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