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Angelo
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Batte nel petto
in ogni istante del giorno e della notte,
operaio della vita.
Interprete infaticabile, ascolta e reagisce.
Sguardo intenso, accelera palpitando,
dispiacere,
una fitta lo trafigge.
L’orologio appeso alla parete fresca di pittura
ritmicamente gli fa il verso.
Tempo che passa per l'uomo,
sangue che scorre nelle vene.
Ticchettio più forte per segnare l’ora intera,
l’orologio osserva e sorride.
Sguardo attento, paura profonda, voglia di vivere.
Detenuto è l’ora.
Un soffio d’aria fresca penetra leggero respirando la
vita.
Alzo lo sguardo verso l’infinito
incontrando occhi freddi di passione,
mi invitano alla fine
di ogni cosa.
Gioco con la vita e vinco la morte.
Disteso sul lettino,
braccia e gambe imprigionate,
tocco caldo gentile nella stanza
attendo.
Parole soffiate sussurrano magie,
colori, profumi, gioia di vivere.
Istantanee di vita passata scorrono veloci
perdendosi in un turbine senza fine.
Occhi colorati di passione...ogni sorriso sembra una canzone.
Correre verso il vento nella nebbia cristallina,
mentre luci che non riscaldano illuminano la strada.
Verde, giallo, rosso.
Volti lontani, follia che cattura,
superbia che uccide.
L’onda che travolge arriva impietosa,
un leggero dolore al braccio,
mentre l’ago si impossessa del mondo intero.
Pochi secondi per amare un attimo per morire.
Batte nel petto
in ogni istante del giorno e della notte,
operaio della vita.
Sguardo intenso, accelera palpitando,
dispiacere, una fitta lo trafigge.
(Condannato
ad una morte ingiusta)
Stefano Pastori
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