| Fra
le mani
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Fra le mani imprigionate nella neve,
il sole sbirciando curioso
illuminò il terreno
perché dal ghiaccio fatale
si riflettesse l'ampolla vitale.
Ascoltando d'ogni brano la melodia
il cielo tuonò,
tinteggiando dal passato
il canto del creato.
Dal tratteggio più aggraziato
il cuore si avvolse di energia
e per un attimo fantasticò.
Da quelle mani
che un giorno lambirono il tuo viso
la pelle fremette; delicato bocciolo d'amore.
Dalle pupille socchiuse
gocce di sapienza sfarfallarono meraviglie.
Nel vento la polvere turbinò bizzarra
profumando l'atmosfera si avvolse di rugiada.
Fra le mani
un fiore sbocciò dal tramonto
spettrale luce stellare.
Il ghiaccio spense l'ardore,
il sole calò,
e l'anima trovò pace sola ed immortale.
Stefano Pastori - Blulight gallery
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