| Soldato John
(per la versione "sensoriale" premi qui)
Vennero giorni cupi
in cui il nero della notte
latrò lacrime a uncino.
Dondolavano le campane
esplose dai colpi di cannone
fiammanti messaggeri
dell’umana incoscienza.
Sorse dall’inferno
la colomba eterna;
stretto nel becco
un ramoscello di pietà.
Alzai lo sguardo
e sbattendo ali di libertà
spogliai l’anima a Dio.
Stefano Pastori
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